MURSIA

ConPassione e Leggerezza

Mauro Scardovelli, Mursia – 2013

Uomini freddi e grigi, funzionario della burocrazia anonima, stanno occupando gli ultimi spazi vitali, rendendo faticoso ogni nostro gesto, nelle aziende come nelle università o negli ospedali. In un mondo dominato da loro non c’è posto per bambini, per piante e per animali, né per una generazione di nuove idee.

L’attuale crisi globale non è finanziaria, ma spirituale. Abbiamo bisogno di uomini colorati, di poeti del cuore caldo, di ricercatori autentici, capaci di farci intravedere terreni vergini, non inquinati da dogmi ingessature della mente, dove nuove idee e nuovi stili di vita possono generarsi.
In questo volume, Mauro Scardovelli si confida attraverso una scrittura lasciata libera di scorrere tra ricordi, immagini, riflessioni che confluiscono in un unico tema di ricerca come liberare l’animo umano, individuale e collettivo, dai virus del pensiero e degli inquinanti, che rendono l’uomo nemico di sè e del bene comune. Per aprirci a un futuro possibile.

BORLA

Subpersonalità e crescita dell’ io

Mauro Scardovelli, Borla – 2000

È esperienza comune rendersi conto che la nostra mente, lungi dall’essere un’istanza unitaria, funziona per sottosistemi o parti.

La letteratura moderna, con Dostoevskij, Pirandello, Kafka,  ci ha abituato a riconoscere la moltitudine dei personaggi interiori. Psicologi, filosofi, neuroscienziati, mistici, ricercatori, sia pure con sfumature diverse, concordano sulla visione del nostro pluralismo interno. Si parla a questo proposito di società della mente, di mente modulare, di sottosistemi, di livelli evolutivi compresenti, di processi in parallelo, di pluralità degli io ecc. La pratica clinica e contemporanea dispone di molte tecniche dirette a riconoscere e trattare con queste parti. La PNL ( programmazione neurolinguistica) è tipicamente un modello per parti: molte delle sue tecniche presuppongono la possibilità di distinguere istanze diverse all’interno della nostra mente, con le quali dialogare, trattare, negoziare.

La PNL umanistica, ispirandosi alla psicosintesi, dispone di una mappa delle subpersonalità più comuni: depresso, masochista, ossessivo, orale, schizoide, istrionico, paranoid, eccetera. Le subpersonalità sono personalità minori: esse agiscono come partiti o movimenti politici che concorrono, con un metodo non proprio democratico, a definire la linea politica seguita dalla persona. Riconoscerle al proprio interno e disidentificarsi da esse  è un passo indispensabile per liberarsi dal loro condizionamento e per favorire  il percorso di crescita personale.  Far evolvere le sue personalità, fino a trasformarle in stile al servizio dell’ IO,  mobilità il processo creativo e lo sviluppo di fondamentali risorse.

Musica e trasformazione

Mauro Scardovelli, Borla – 1999

​La PNL umanistica, fondata recentemente in Italia, integra in un disegno unitario la PNL ( programmazione neuro linguistica) americana con i modelli più efficaci desunti nell’area della psicologia umanistica: approccio rogersiano, psicosintesi, analisi transazionale, biosistemica, bioenergetica, corenergetica, modelli cognitivisti.
In PNL umanistica si ritiene che l’evoluzione personale sia fortemente agevolata dell’esperienza di uno stato profondo. che cos’è uno stato profondo? è uno stato di coscienza caratterizzato da una visione allargata che ci deriva dal identificarci temporaneamente nel nostro vero centro, cioè nel nostro Sè Superiore , secondo la psicosintesi virgola nel nostro core, secondo la corenergetica.
L’esperienza soggettiva di uno stato profondo corrisponde a quella che Aurobindo definisce ” la vera natura della mente”: calma, recettività, senso di unione, armonia, amore.
Può la musica, utilizzate in un’ottica PNL, aiutarci a contattare il nostro centro, la nostra saggezza interiore, la nostra vera identità?
Quale musica, in quali circostanze? In che modo questa esperienza può cambiare la nostra percezione di noi stessi e degli altri? in che modo può renderci più aperti, empatici, flessibili? Quale influenza questo Stato esercita sulla nostra formazione, crescita, evoluzione? quale influenza sulla musicoterapia
Queste domande, insieme ad altre, hanno guidato l’itinerario di ricerca contenuto nel presente volume

Feedback e Cambiamento

Mauro Scardovelli, Borla – 1998

In che modo un genitore può facilitare un rapporto di comprensione profonda e di fiducia reciproca con i figli

Come gli insegnanti possono diventare più efficaci nel loro lavoro?

Come un dirigente può stimolare motivare i suoi collaboratori?

L’arte di fornire feedback costruttivi e la qualità a base di ogni buon comunicatore. La PNL ( programmazione neuro linguistica), nata negli Stati Uniti negli anni Settanta del modellamento di terapeuti e comunicatori di straordinaria efficacia, rivoluzionato molte conoscenze nel campo dell’interazione umana e della terapia. PNL umanistica, sorta recentemente come contributo tutto italiano, integra in un disegno unitario la PNL americana con i modelli più efficaci desunti nell’area della psicologia umanistica: approccio rogersiano, Psicosintesi, analisi transazionale, bioenergetica, corenergetica, biosistemica, modelli cognitivisti.
Da tale ibridazione feconda, la PNL ne esce arricchita radicata in un tessuto culturale più tipicamente europeo. nel presente volume, i modelli, le tecniche e la filosofia di PNL umanistica sono messi al servizio del lettore per migliorare le sue capacità nell’arte di comunicare in modo costruttivo e felice.

La musica nel Passaggio Luminoso

Mauro Scardovelli, Borla – 2003

In punto di morte, gli esseri umani tendono a fare un bilancio della propria esistenza: se bilancio è attivo, se nella vita ha prevalso l’amore, la morte sarà serena.
Nei momenti finali della vita, ci si avvicina ciò che è veramente essenziale: le relazioni, gli affetti, gli aspetti spirituali dell’esistenza.

Chi muore male, lascia in eredità a parenti, amici, conoscenti, un senso di disperazione e fallimento. I malati terminali di AIDS, per la loro storia personale, si trovano spesso nella condizione di avvicinarsi alla morte con un senso di rabbia e disperazione. il lavoro di Roberto Ghiozzi con i malati terminali, attraverso l’uso della musicoterapia, ci mostra come questa disciplina sia particolarmente efficace nel costruire una relazione di profonda fiducia con il terapeuta, anche nei momenti di estrema disperazione, e nel facilitare il riaccesso della persona alle sue risorse spirituali.

LIBERO DI SCRIVERE

Qualità e inquinanti

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2008

Come esseri umani, abbiamo il potere di immaginare e creare la realtà del mondo in cui viviamo.​ in ogni momento, in ogni circostanza, attraverso i nostri pensieri, emozioni, parole ed azioni, possiamo decidere di promuovere distruzione e infelicità o armonia e benessere. Ma da dove origina questo potere? dalla capacità di distinguere con chiarezza tra inquinanti della mente – orgoglio, fede negativa, giudizio, disprezzo ecc. – e qualità dell’essere – umiltà, amore, gratitudine, coraggio, generosità ecc. -. E nella scelta di praticare queste ultime, rinunciamo agli inquinanti, radicati nella nostra immagine narcisistica ed egoica.

La naturale capacità di amare

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2008

L’uomo è dotato di una naturale capacità di amare: in primo luogo se stesso, il proprio corpo, le persone vicine, le attività che svolge, l’ambiente che lo circonda. Ma questa capacità, come altri, ha bisogno di condizioni favorevoli per affinarsi e manifestarsi.

Le ideologie e le etiche autoritarie – politiche, filosofiche, religiose che creano scissioni e divisioni tra mente e corpo, ragione ed emozione, sesso e spiritualità, piacere lavoro, hanno inaridito alla radice questa capacità. Privato di empatia profonda, l’uomo è diventato un narcisista senza scrupoli, sfruttatore dei propri simili e dell’ambiente che lo ospita. La crisi contemporanea, che ci vede sull’orlo dell’autodistruzione, potrà essere risolta solo se si promuoverà e diffonderà per tempo un nuovo tipo di pensiero – olistico ed ecologico – in grado di restituire all’uomo il “potere segreto del cuore”.

Conoscenza e libertà

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2008

La conoscenza vi renderà liberi. Ma quale conoscenza?
Socrate, Buddha, Freud non avevano dubbi al riguardo: la conoscenza di sé.Ovvero la conoscenza della natura illusoria della mente condizionata. Diversi erano solo i metodi che proponevano per raggiungerla: la meditazione (il Buddha); la dialettica (Socrate); la psicanalisi (Freud).
Nessuno di loro ha creduto, neppure per un minuto, che la conoscenza che rende l’uomo libero possa ottenersi con l’apprendimento astratto o meccanico dei dati, concetti, teorie.
Cioè con quel tipo di conoscenza che ancora oggi viene praticata nella maggioranza delle scuole e dei corsi universitari, e che ha fatto dire ad uno spirito libero come Ivan Illich “Descolarizziamo la società!”.

Karma ideologico ed economia

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2008

In seguito alla “svolta etica compiuta dall’occidente”, i vizi privati – egoismo, individualismo, ingordigia, ecc. – sono diventati pubbliche virtù. Virtù perché, stimolandoci a consumare e produrre di più, sono spinte essenziali per lo sviluppo economico.
In modi più o meno manifesti e pervasivi, siamo educati, dalla propaganda economicista, a diventare competitivi, egoici e narcisisti, cioè nevrotici.
Guarire davvero dalla nevrosi significa non solo riconoscere e superare i condizionamenti subiti, ma anche impegnarsi nel mondo esterno per mascherare e togliere potere ai virus del pensiero, culturalmente di​ffusi, che sono causa di tanta umana sofferenza.

Simboli Aleph

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2007

“Qual è la causa della sofferenza innecessaria? L’ignoranza.
Quale mezzo ci può liberare? La conoscenza.
Ma quale conoscenza? Quella che apprendiamo a scuola, all’università, nei corsi di specializzazione? Quella che viene inculcata attraverso la televisione?
Quella che guida le scelte politiche ed economiche​?
Una volta il Buddha, raccolte alcune foglie da terra, disse ai suoi discepoli:
“Infinite sono le conoscenze possibili, come le foglie nella foresta. Ma poche, come quelle nelle mie mani, sono le conoscenze essenziali, che ci liberano dal dolore.”

Barriere

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2007

“Si può amare una persona e nello stesso tempo alzare barriere per tenerla lontana? O provocare la sua ostilità, mentre si desidera l’intimità sopra ogni altra cosa? O Cercare il proprio bene facendosi del male? Molti esseri umani fanno proprio questo: quanto più dicono di amare, tanto più si ingarbugliano in comportamenti incongrui e distruttivi. San Tommaso aveva torto: l’uomo non è un animale razionale. Ma aveva anche ragione: l’uomo può diventare ragionevole se rinuncia alla tirannia dell’Ego​.”

Io governo

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2007

“…Genitori, educatori, insegnanti, insomma tutti noi​, finiremmo davvero nei guai. Perché i bambini ci porrebbero domande a cui sarebbe ragionevole rispondere in modo onesto. Ma noi non sappiamo farlo. Oggi siamo finalmente diventati i predatori più feroci e cruenti della terra.
Senza rivali. Nulla sfugge più alla nostra ingordigia. Piccolo inconveniente: la nostra psiche un po’ ne deve aver risentito. Così, accanto alle doti indiscusse di animali intelligenti e creativi, abbiamo sviluppato anche una capacità rara in natura: quella di generare al nostro interno uno stato di infelicità indipendente dalle circostanze esterne. Impresa che nessun altro essere vivente sembra in grado di realizzare.”

Propaganda

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2007

“Con buona pace di San Tommaso, l’uomo non è mai stato un animale razionale, ma un animale suggestionabile. Più che dalla logica, dai fatti concreti e dalle prove, si lascia convincere dalle favole, dai miti, dai mezzi retorici.
La propaganda è sempre stata utilizzata dall’élite per dominare le masse mantenendole nell’ignoranza. Le più incredibili fandonie sono state fatte credere a milioni di persone, che pure non erano ritardati mentali, ma intelligenti o anche molto intelligenti. Queste fandonie, una volta interiorizzate, hanno funzionato da mezzi di controllo e governo estremamente economici ed efficaci.”

Narcisisti con le ali

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2007

“Volete continuare a vivere nella mediocrità, o raggiungere le vette dove solo i migliori osano? Volete finalmente realizzare il vostro sogno segreto di sfruttare gli altri, farmi servire, e in più essere riveriti e adorati? Se non vi sentite all’altezza del compito, e soffrite di bassa autostima o depressione, niente paura: questo è il libro che vi cambierà la vita.
Il mondo è pieno di narcisisti falliti. La cura non è la psicoterapia, né la meditazione o la preghiera. Il loro problema non è psicologico, ma tecnico: mancano di professionalità. Per spiccare il volo, anche in questo difficile campo, occorrono impegno e disciplina.​“

Democrazia Potere e Narcisismo

Mauro Scardovelli, Libero di scrivere, 2002

Mauro Scardovelli, musicista, psicoterapeuta, ricercatore, con più approfondita analisi del rapporto tra potere, democrazia e narcisismo, partendo dal racconto drammatico di una storia di abuso: l’abuso perpetrato da un docente psicologo ai danni di una studentessa. Per proteggere il collega, diversi psichiatri e psicoanalisti di fama non esitano a diagnosticare mitomane la ragazza, allontanandola dalla scuola. Tranne pochi amici, che combattono con coraggio al suo fianco, gli altri allievi non prendono posizione. Mobilitarsi per far valere la giustizia può danneggiare il rapporto con i professori. Meglio tacere. I professori continueranno a insegnare, a scrivere libri, a partecipare a convegni sull’emarginazione, sull’educazione speciale, sulla riforma della scuola. Parleranno con fervore delle ingiustizie che vanno combattute. Gli studenti, una volta diplomati, lavoreranno con persone disabili, anziani, malati terminali. Creeranno associazioni per la tutela dell’handicap. Parteciperanno a convegni, chiederanno fondi per promuovere il loro lavoro, basato sulla empatia e sulla risonanza con i bambini e le persone meno fortunate.​

ALTRE EDIZIONI

Il dialogo sonoro

Mauro Scardovelli, Cappelli, 1992

Esiste una quotidianità della musica su cui ciascuno di noi costruisce una propria competenza e modella un’identità culturale. è un’identità che troppo spesso, però, non viene riconosciuta, perché è negata, schiacciato nel conflitto con la cultura istituzionale, accademica e libresca​. non si tratta di un problema tecnico circoscritto, ma di una condizione di emarginazione culturale di cui è facile trovare le tracce del proprio vissuto. L’obiettivo della collana e far emergere il sommerso, valorizzare l’esperienza nelle diverse forme, nei diversi territori in cui si realizza la competenza musicale di base; contro l’immagine di una cultura musicale per pochi, mettere a punto il modello per una cultura musicale di tutti.

Il dialogo sonoro

Mauro Scardovelli e Giulia Cremaschi Trovesi, Armando, 2005

Sin dall’antichità più remota, le manifestazioni musicali sono state la fonte di energia che ho sostenuto gli uomini nel corso degli eventi che scandiscono la loro vita. I riti hanno sempre accompagnato le nascite, le unioni (matrimoni), la morte, le prove di coraggio ( caccia, assalti, ecc.). suoni- ritmi- movimenti sono la fonte comune per il farsi della parola, dell’ordine del movimento dal quale nasce la numerazione, della musica.

Negli studi di musicoterapia​ si va alla ricerca degli effetti positivi della musica sull’essere umano. Si scopre così che già nel grembo materno , la prima orchestra, siamo cullati ininterrottamente da ritmi-suoni-movimento. la memoria di ogni essere umano inizia a partire dal coinvolgimento della risonanza corporea nella prima orchestra. La creatività del fare musica, in musicoterapia, non conosce controindicazioni perché è connaturata con l’essere umano. Il presente volume intende sostenere, oltre a quello terapeutico, il valore formativo della musicoterapia mettendo in risalto i numerosi ambiti di applicazione.

Mente e norma

Mauro Scardovelli, Angeli, 1992

In che rapporto si pongono valori, convinzioni enorme? In che modo possono sopravvivere nel sistema-mente e nell’ordinamento giuridico norme irragionevoli e incongrue rispetto i valori più alti generalmente condivisi?​ Come si spiega la persistenza di comportamenti individuali o dell’amministrazione inutili, diseconomici, disfunzionali o dannosi? Quali sono gli auspicabili rimedi?
Psicologia e diritto sono tradizionalmente considerati settori disciplinari separati, con qualche marginale punto di contatto ( ad esempio: la psicologia giudiziaria, la psicologia della testimonianza ecc.).

Nel presente volume è avviata una prima esplorazione interdisciplinare tra queste due aree del sapere secondo l’ottica comunicazionale. Si tenta cioè un’ibridazione feconda tra le più recenti acquisizioni delle ricerche sul funzionamento mentale e gli studi sulla norma giuridica. In quest’ottica, da una parte la mente è vista come sistema di valori, convinzioni virgola norme e decisioni, con differenti aree di competenza, differenti livelli gerarchici e differenti livelli di complessità, flessibilità e congruenza; dall’altra i comandi e le norme giuridiche sono visti come messaggi analizzabili sotto l’aspetto pragmatico, cioè degli effetti concretamente prodotti nei destinatari nel testo viene così a configurarsi la contrapposizione tra una mentalità passive conformista, diretta spiegare, giustificare, subire o far subire, è una mentalità attiva innovativa, alla continua ricerca dei punti sistema su cui far leva per produrre il cambiamento ecologico desiderato.

La formazione del musicoterapeuta

Mauro Scardovelli, Coop 77, 1985

In questa collana si intendono raccogliere contributi teorici e sperimentali di diversi studiosi che operano nel campo dello sviluppo del potenziale umano e che comunque richiamano ai principi basilari della psicologia umanistica ( massima attenzione rivolta alla persona, al significato che ogni esperienza ha per lei è rivolta e alle possibilità di attualizzazione di tutto il suo potenziale; interesse per determinati caratteri peculiari dell’essere umano: autorealizzazione, scelta, ecc.; impostazione delle ricerche sui significato piuttosto che si parametri oggettivi).

Il movimento della psicologia umanistica è sorto negli Stati Uniti nel 1962 riconoscere i propri padri fondatori autori già noti per aver sviluppato concezioni teoriche proprio quali C. Rogers​, R. May, A. Maslow. in Italia, dove del 1978 esiste un Associazione Italiana di Psicologia Umanistica e Transpersonale (AIHP), sta maturando un crescente interesse per questo nuovo modo di concepire lo studio e la pratica della psicologia che, senza rinunciare alla ricerca e alla sperimentazione scientifica, sembra in grado di proporre un valido approccio all’essere umano nella sua totalità di persona e un modello culturale alternativo ai poli dominanti della psicanalisi e del comportamentismo.

Musicoterapia con il grave insufficiente mentale

Mauro Scardovelli, Coop 77, 1986

In questa collana si intendono raccogliere contributi teorici e sperimentali di diversi studiosi che operano nel campo dello sviluppo del potenziale umano e che comunque richiamano ai principi basilari della psicologia umanistica ( massima attenzione rivolta alla persona, al significato che ogni esperienza ha per lei è rivolta e alle possibilità di attualizzazione di tutto il suo potenziale; interesse per determinati caratteri peculiari dell’essere umano: autorealizzazione, scelta, ecc.; impostazione delle ricerche sui significato piuttosto che si parametri oggettivi).

Il movimento della psicologia umanistica è sorto negli Stati Uniti nel 1962 riconoscere i propri padri fondatori autori già noti per aver sviluppato concezioni teoriche proprio quali C. Rogers​, R. May, A. Maslow. in Italia, dove del 1978 esiste un Associazione Italiana di Psicologia Umanistica e Transpersonale (AIHP), sta maturando un crescente interesse per questo nuovo modo di concepire lo studio e la pratica della psicologia che, senza rinunciare alla ricerca e alla sperimentazione scientifica, sembra in grado di proporre un valido approccio all’essere umano nella sua totalità di persona e un modello culturale alternativo ai poli dominanti della psicanalisi e del comportamentismo.

Il flauto di Pan

Mauro Scardovelli, Ecig, 1998